Ogni anno la Chiesa ci dona di rivivere il tempo liturgico dell’Avvento come memoria della venuta del Signore: sappiamo bene che il Signore è già venuto, ma che deve ancora ritornare. Noi lo attendiamo ricordando e attualizzando questo evento fondante la nostra fede e sapendo che la nostra attesa si compirà quando il Signore ritornerà nella sua gloria.
Questo nostro tempo moderno è così complesso per le urgenze, i problemi, i disastri piccoli e grandi che minano il desiderio di pace e serenità del prossimo Natale sino a far perdere la speranza nel futuro.
La notte sembra avvolgere il mondo! L’oscurità della mente e del cuore prende il sopravvento nella nostra storia.
Però Gesù è nato non a caso proprio di notte, in un momento complesso e difficile più del nostro, in una terra occupata da chi faceva solo finta di volere la pace e nel buio più profondo.
Nella notte tanto oscura ma più santa della storia qualcuno ha riconosciuto un barlume di luce: sono stati i pastori che altro non facevano se non vigilare sul gregge. Sembravano tagliati fuori da ogni possibilità di successo o minima riuscita; per primi invece sono stati riempiti di speranza.
È possibile anche per noi: “Quanti sperano nella venuta del Signore riacquistano la forza, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi”. (Isaia 40,31)
Per questo ai cristiani è dato il compito di essere sentinelle di speranza.
“È lei, la speranza, quella virtù piccina che trascina tutte. Perché la fede non vede che quello che è. E lei vede quello che sarà. La carità non ama che quello che sarà. Dio ci ha fatto speranza. Ha cominciato. Ha sperato che l’ultimo dei peccatori lavorasse almeno un po’ alla sua salvezza, sia pure poco e poveramente. Lui ha sperato in noi, sarà detto che noi non spereremo in lui? (…) Egli ha messo nelle nostre mani, nelle nostre deboli mani, la sua speranza eterna, nelle nostre mani passeggere. Nelle nostre mani peccatrici. E noi, peccatori, non metteremo la nostra debole speranza nelle sue mani eterne?
Dio ci ha fatto speranza. Ha cominciato.
Ha sperato che l’ultimo dei peccatori
lavorasse almeno un po’ alla sua salvezza” (Charles Péguy)

dal 29 NOVEMBRE (nei giorni dal lunedì al venerdì) Santo ROSARIO alle ore 16,00 in CHIESA PARROCCHIALE

UFFICIO E LODI – ORE 6,15 IN ORATORIO da lunedì a venerdì

LODI E VESPRI – 10 minuti prima delle Messe Feriali

VENERDÌ 1 DICEMBRE

ADORAZIONE EUCARISTICA dalle ore 16,30 alle 19,00

Ritiro per i ragazzi (17-20,30)

DOMENICA 3 DICEMBRE – Giornata del pane per la Caritas parrocchiale

MARTEDÌ 5 DICEMBRE

Santa Messa al Villaggio Ferrari ore 8,30

Formazione Caritas – ore 20,30 Biblioteca

MERCOLEDÌ 6 DICEMBRE

Catechesi con l’arte a cura di don Giuseppe Fusari

GIOVEDÌ 7 DICEMBRE

S. Messa al Villaggio Ferrari alle ore 16,30

VENERDÌ 8 DICEMBRE – IMMACOLATA

 Sante Messe con orario festivo

SABATO 9 DICEMBRE

Incontro Gruppo Lettori alle ore 14,30 in Oratorio

DOMENICA 10 dicembre

Arrivo di Santa Lucia in Oratorio alle ore 16,30

MERCOLEDI 13 DICEMBRE

(sospesa la catechesi)

SABATO 16 DICEMBRE

RITIRO PARROCCHIALE

con la meditazione di don Diego Facchetti dalle ore 9,30 alle ore 12,00.

(Iscrizioni al pranzo presso Segreteria)

SACRAMENTO della RICONCILIAZIONE

MERCOLEDÌ 20 DICEMBRE

LITURGIA PENITENZIALE ore 16,00 e ore 20,30

Confessioni dalle ore 16,00 – 18,00  e  20,30 – 22,00

SABATO 23 DICEMBRE dalle 14,00 alle 18,00

DOMENICA 24 DICEMBRE dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle ore 15,00 alle 19,00

Bambini e ragazzi dai 4 anni sono invitati a vivere il pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 18,00 delle Domeniche di Avvento preparando in Oratorio una semplice recita da presentare in occasione del Natale, con momenti di gioco e merenda.

Nell’ottavo centenario della “invenzione” del presepio a Greccio da parte di San Francesco.

Ai ragazzi che partecipano alla catechesi in preparazione dei sacramenti viene affidato un gruppo di statuine per la costruzione di un presepio. Questo sarà esposto in chiesa e i ragazzi riceveranno un riconoscimento nel giorno dell’Epifania.

Alimentari a lunga scadenza e detersivi e igiene personale e della casa.